• 400PLANETA
  • TURKMENISTAN ENG
  • VPF
  • TURKMENISTAN RUS
  • 400ROMEBUSINESSSCHOOL
  • HR
  • LUISS
  • VPA
  • 400 NEW GOLF

Il Polo è uno sport appassionante, adrenalinico ed emozionante: cavalli che galoppano a più di 50 km/h, con repentini cambi di direzione e brusche frenate, montati da cavalieri “armati” di stecche che si contendono una palla che può raggiungere la velocità di 180 km/h…. Caratteristiche che rendono il polo un vero e proprio sport di contatto. Le sue complesse regole sono in parte determinate dalla volontà di salvaguardare la sicurezza di uomini e animali, e fondate sul rispetto dell’avversario.

Una squadra di polo è composta da quattro giocatori, ognuno dei quali ha un handicap che va da -2 a 10 e un ruolo ben definito, indicato dal numero riportato sulla maglia. Il numero 1 è l’attaccante, il numero 2 è il giocatore di intersezione secondo attaccante, il numero 3 ha il ruolo di regista della squadra e secondo difensore, infine il numero 4 è il primo difensore. Non esiste portiere. Il capitano della squadra è di solito il giocatore con maggiore esperienza e di gioca coi numeri 3 o 4. In campo possono gareggiare sia professionisti che amatori.

Il polo si gioca in erba, su ghiaccio o su neve (o su sabbia, per i più coraggiosi), su un campo delle dimensioni di 275×180 metri (approssimativamente la grandezza di tre campi di calcio), che può essere racchiuso da tavole di legno. L’obiettivo è quello di segnare nella porta avversaria.

Le porte si situano a una distanza non inferiore ai 230 metri; ciascuna porta avrà un’apertura di 7,3 metri e sarà in posizione centrale su ciascun limite del campo. I pali delle porte sono alti tre metri e sono abbastanza leggeri da cedere se urtati. Ad ogni goal le porte vengono invertite.

Regolano il gioco due arbitri che seguono il gioco a cavallo- detti anche Umpires- e il Referee, il giudice-arbitro, che osserva la partita da una torretta e interviene in caso di disaccordo fra gli umpires in campo. Controlla inoltre l'operato dei cronometristi e dei segnapunti.

Il guardalinee deve segnalare, con l’apposita bandierina, quando la palla raggiunge la linea di fondo.

Ogni partita dura 6 chukker (= tempo di gara), ogni chukker corrisponde a sette minuti. Tra un chukker  e l’altro ci sono tre minuti di intervallo, più un intervallo di cinque minuti a metà gara. Alla fine dei sei minuti e mezzo di gioco è suonata una campana per indicare che il chukker durerà altri trenta secondi. Alla fine dei sette minuti di gioco, un suono di corno indica il termine del chukker.

I cavalli (o pony) sono sostituiti ogni due chukker; durante le pause in cui avviene il cambio, gli spettatori entrano in campo per riposizionare le zolle sollevate dagli zoccoli (treading-in).

Il gioco si muove seguendo la ‘linea della palla’, che può venire colpita in qualunque direzione, per concludere la giocata con il goal. Si inizia con il lancio della palla in campo da parte dell’arbitro (throw-in) fra i giocatori schierati; questa operazione si ripete anche dopo ogni goal. Generalmente la vittoria di una squadra sull’altra viene determinata dalla quantità di throw-in vinti. Una regola fondamentale è non tagliare la linea della palla immaginaria fra il giocatore che l’ha creata e la palla stessa. Quando due o più giocatori sono vicini alla palla è necessario prevedere un diritto di passaggio, che si prolunghi davanti al giocatore che ne ha diritto e nella direzione in cui il giocatore sta procedendo. Quando la linea della palla cambia, cambia il diritto di passaggio, che si dovrà concedere al giocatore il tempo necessario per lasciar libero il nuovo diritto di passaggio. Non è concesso al giocatore di tenere la palla davanti o a lato se questo può mettere in pericolo un avversario che avrebbe potuto tentare in tutta sicurezza di agganciare la stecca dell’avversario o di colpire la palla dal lato sinistro (off-side). Per gli errori ed i falli esistono le ‘penalties’ che si determinano in base al tipo di fallo commesso e alla posizione in campo del giocatore penalizzato.

Per chi è sempre alla ricerca di novità, di stimoli e di sfide può trovare tutto questo nel polo, uno sport erroneamente considerato d’élite, ma certamente nobile nello spirito e nelle intenzioni.

Il regolamento internazionale si può trovare qui: (link per scaricare il regolamento completo)